"Il filo conduttore che lega i nostri brani è dettato soprattutto da un’urgenza espressiva viscerale, violenta e fisica che nasce direttamente dalla musica, dalla necessità di sfogare con gli strumenti tutta la rabbia propulsiva che abbiamo dentro, e che musicalmente si traduce in rumore puro, velocità e violenza…"
RECENSIONE | Nelle parole degli altri – Gregorio Sanchez
Riflessioni sul prima di noi
MONOGRAFIA | Ramones – Patti di Punk newyorkese
Panoramica È il marzo del 1974, siamo a Forest Hills nel Queens, New York (USA). In quel momento in città ci sono quattro ragazzi, poco più che ventenni che si chiamano Jeffrey Ross Hyman, John Cummings, Douglas Glenn Colvin e Tamás Erdélyi e decidono di mettere in piedi una band. Probabilmente questi nomi non vi … Leggi tutto MONOGRAFIA | Ramones – Patti di Punk newyorkese
INTERVISTA | Zelda Mab: navigare in solitaria verso (e con) la propria completezza
"… esprimere a pieno quello che voglio fare senza nessun tipo di compromesso e ora che mi sono costruita la mia nave non ho intenzione di mollare il timone."
RECENSIONE | The End, So Far – Slipknot
La garanzia della violenza sonora firmata Iowa
LIGABUE: tra palco e realtà
A cura di Gianni Della Cioppa C’è una frase di Pierpaolo Pasolini che non invecchia mai: “Gli italiani perdonano tutto tranne il successo”. Lo so non è la prima volta che la tiro fuori e – ve lo dico per evitare discorsi futuri - non sarà l’ultima. Se andiamo più a fondo, in realtà gli … Leggi tutto LIGABUE: tra palco e realtà
MONOGRAFIA | The Stranglers – Punk rocker orfani di genere
Panoramica È l'11 settembre 1974, siamo a Guildford nel Surrey (Regno Unito). Inizialmente sono Hugh Cornwell (voce e chitarra), Jet Black “Brian Duffy” (batteria), Jean Jacques Burnel (basso e voce) e Hans Warmling (voce e tastiere) i componenti dei The Guildford Stranglers. Dave Greenfield subentrerà nella band nemmeno dopo un anno dalla prima formazione. Gli … Leggi tutto MONOGRAFIA | The Stranglers – Punk rocker orfani di genere
RECENSIONE | Elettricità EP – Zelda Mab
Raffinatezza e chitarre distorte a braccetto
RECENSIONE | Bloodstone – Thomas Frank Hopper
Spazi aperti e solitudini
INTERVISTA | Little Pieces of Marmelade: incoscienza d’assalto fuori da ogni regola
"Non è un gioco a tavolino, non stiamo seguendo regole, mode o strategie. Non ci sappiamo fare con le canzonette da copia e incolla."
