Torna per il terzo anno consecutivo a Mantova l'appuntamento con gli spettacoli da raggiungere in bicicletta
Torna per il terzo anno consecutivo a Mantova l'appuntamento con gli spettacoli da raggiungere in bicicletta
Una sintesi tra “musica suonata” e produzione elettronica, nella quale gli strumenti acustici del sestetto si fondono con i suoni digitali.
Una trama musicale ben shakerata con testi sinceri come il vino casereccio, scritti e cantati in italiano senza censurare espressioni dialettali e slang nostrani.
Il racconto di come non ci si debba dimenticare di chi si è stati per scoprire chi si è da grandi.
“Mandala” è il quarto tassello di un processo cognitivo ed emotivo volto alla scoperta di sé ed all’accettazione del proprio essere.
il brano si preannuncia come la colonna sonora ideale per una fuga verso la spiaggia o allietare chi resta in città, e promette di stamparsi nel cervello grazie a una strofa memorabile e a un ritornello ancor più indelebile, fatto per essere cantato a squarciagola
Il brano è il risultato di un workshop col produttore Gaudino
Guasto ci porta a fare un viaggio su quel pianeta fatto di grooves, rhodes, fender bass and guitar, synth, archi, che richiamano sonorità di uno stile ben definito, tra varie citazioni musicali famose
Una stanza, un letto, una casa. Le parole di “Tu mi bruci” rimandano ad una relazione non più capace di essere tale, con un linguaggio più poetico che descrittivo.
La band inglese ritornerà in Italia per quattro imperdibili date