È disponibile su tutti i digital stores Naive Bayes, il nuovo album dell’ensemble Sentieri Selvaggi diretto dal Maestro Carlo Boccadoro, con le musiche di Emanuele de Raymondi. Il progetto, prodotto e pubblicato da Promu Label, è una sintesi tra “musica suonata” e produzione elettronica, nella quale gli strumenti acustici del sestetto si fondono con i suoni digitali.

La title track del disco, suddivisa in tre movimenti, spiega de Raymondi “riflette allegoricamente sul rapporto uomo-macchina: il nome, Naive Bayes, deriva da un noto algoritmo di ‘machine learning’, quel tipo di Intelligenza Artificiale che sfrutta l’apprendimento automatico. La macchina si confronta con stili e autori diversi: il brano “Zingiber” di Carlo Boccadoro nel primo movimento, poi il post-minimalismo, l’atonalità, frammenti melodici di Bach e Beethoven, gesti ritmici che rimandano a Bartok e Stravinsky, in una dialettica costante fra artificiale e biologico, fra elettronica e strumenti acustici”.

Il disco verrà presentato dal vivo il 10 luglio all’Ex Cartiera Latina (Via Appia Antica 42, Roma) nella cornice dell’Appia Antica Chamber Music Festival 2022. In quest’occasione sarà disponibile la copia del CD in edizione limitata ed esclusiva per i partecipanti dell’evento. Chi non riuscirà a procurarsi la copia fisica del disco il 10 luglio, dovrà attendere l’inverno per la pubblicazione ufficiale del vinile, che sarà disponibile in tutti i negozi d’Europa e Stati Uniti.

Sentieri Selvaggi nasce nel 1997 da Carlo Boccadoro, Filippo Del Corno e Angelo Miotto con lo scopo di avvicinare la musica contemporanea al grande pubblico. Nel corso degli anni ha collaborato con i più importanti compositori della scena internazionale, come David Lang, Louis Andriessen, James MacMillan, Philip Glass, Gavin Bryars, Michael Nyman, Julia Wolfe, Fabio Vacchi, che scrivono partiture per l’ensemble o gli affidano le prime italiane dei loro lavori. Accanto a loro il gruppo promuove e diffonde una nuova generazione di compositori italiani quali Carlo Boccadoro, Francesco Antonioni, Silvia Colasanti, Giovanni Mancuso, Mauro Montalbetti e Giovanni Verrando.

Emanuele de Raymondi è un compositore italiano. La sua ricerca musicale si occupa del rapporto fra suono, spazio e memoria, e attraversa diversi settori: classica contemporanea, elettronica ed elettro-acustica, soundscape per installazioni immersive, colonne sonore per il cinema, musica per arti visive e performative. Le sue composizioni sono state eseguite in numerosi festival internazionali come il Tribeca New Music Festival (New York), Istanbul New Music Days, la Biennale di Venezia. Con Jacopo Carreras ha fondato Auditorium, start-up innovativa che sviluppa e produce tecnologie, metodi e contenuti per la spazializzazione del suono.

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