Il cantautore e performer pugliese Giorgio Cuscito in occasione del lancio del singolo Manchi solo tu

Il cantautore pugliese, poeta e performer Giorgio Cuscito arriva al suo singolo d’esordio intitolato “Manchi solo tu”, in uscita il 7 agosto su tutti i portali digitali in presave. Il brano costituisce il primo estratto che anticipa il nuovo album “L’amore da vicino”, in uscita il 16 ottobre per VREC Music Label con distribuzione Audioglobe.

Il lavoro discografico si compone di undici brani ed è stato realizzato con il contributo del Nuovoimaie, l’istituto che tutela i diritti degli artisti interpreti ed esecutori in Italia. Caratterizzato da una struttura essenziale e scarna in cui domina la chitarra acustica, il disco segna una svolta nella scrittura dell’artista, già voce dei Violent Scenes (con quattro dischi all’attivo: «Know By Heart», «Stimmung», «Rebirth» e «Angels Are Mathematical»). Dopo quindici anni di ricerca sonora in lingua inglese, Giorgio Cuscito abbraccia per la prima volta la canzone d’autore in italiano, intrecciando l’eredità di Luigi Tenco e Piero Ciampi con le suggestioni di Léo Ferré, Caetano Veloso, Nick Drake e Chet Baker.

L’uscita del progetto sarà scandita da due singoli: dopo “Manchi solo tu”, il 18 settembre uscirà il secondo estratto “Una finestra”, supportato da un videoclip ufficiale. “L’amore da vicino” sarà successivamente disponibile nei formati fisici CD e VINILE da collezione in pre-order. L’opera si presenta come un viaggio nei sentimenti in cui le canzoni diventano persone: undici ritratti dedicati all’amore e alle sue infinite forme, nelle sue declinazioni più quotidiane e più profonde. Oltre ai brani inediti, scritti tra il 2013 e il 2025, la scaletta include due rielaborazioni d’autore: “Michelangelo Antonioni” di Caetano Veloso ed “E parlo ancora di te” di Ivano Fossati.

Nel primo estratto “Manchi solo tu”, definito «un singolo afoso, malinconico e a tratti psichedelico», Giorgio Cuscito trova nel buio un calore autentico, scoprendo che l’amore risiede nell’essere e non nella forma e che la vera assenza è quella di se stesso. Il brano, lontano dall’immaginario estivo convenzionale, è stato inciso, come l’intero album, insieme a Sebastiano Lillo e Paolo Palmieri presso lo SLAP Studio di Castellana Grotte. In autunno l’artista intraprenderà un tour di concerti che lo porterà a toccare diverse città in Italia e all’estero.

Nato ad Acquaviva delle Fonti nel 1994, Giorgio Cuscito vive e lavora a Gioia del Colle (BA), dove opera come produttore e direttore artistico del collettivo Stand Alone Complex. La sua ricerca si muove tra musica, teatro, poesia e arti contemporanee, concependo l’arte come processo e pratica di relazione capace di opporsi all’isolamento e all’individualismo. Oltre all’attività con i Violent Scenes, con cui ha tenuto centinaia di concerti tra Italia e Stati Uniti e composto musiche per cinema e teatro, ha sonorizzato mostre d’arte e interpretato testi di Paul Éluard, Cesare Pavese, Gottfried Benn e Pier Paolo Pasolini. Nel 2026 ha pubblicato la raccolta poetica «Nessuna solitudine» per RP Libri.

Lascia un commento