Kevin Follet, il producer veronese, è appena uscito con un nuovo singolo intitolato Table Tennis Odissey: potevo non fargli qualche domanda?

Table Tennis Odissey è il tuo ultimo singolo, titolo curioso e senza dubbio originale: ti va di spiegarci il titolo?

Partendo dal presupposto che la scelta dei titoli è spesso provocatoria e/o evocativa, in questo caso è stata per associazione di idee, in particolare, avendo utilizzato il suono del rimbalzo di una pallina da ping-pong per costruire una parte ritmica piuttosto articolata, ho pensato che il titolo più adatto potesse essere appunto questo.

So che c’è anche un remix in arrivo, legato al singolo. Puoi dirci qualcosa di più o sono info strettamente riservate?

Nessun riserbo nel menzionare il caro amico olandese Frank Los in arte Frenquency, che con il suo remix hyperdub ha dato una magnifica rimescolata ai suoni originali, a mio avviso un ottimo lavoro che lascia il segno.

Vista la tua mole di produzione sembra quasi che su di te abbia influito in positivo questo “stop”. Intendo dire che sembra quasi, correggimi se sbaglio, che la tua produzione sia addirittura aumentata. Hai avuto più ispirazione o ti sei semplicemente trovato con più tempo a disposizione per creare?

Negli anni sono sempre stato molto produttivo, ho abbozzato un sacco di idee che spesso hanno visto la luce anche a distanza di 10anni, durante il lockdown e successivamente ho terminato/ rivisto molti brani (vedi la raccolta di 46 brani “Ape On Synthesis”, il singolo “Desperate Consciusness”) ed abbozzato idee per almeno altri 2-3 album, questo per dire che c’è stato un connubio tra ispirazione, dato dal senso di oppressione e segregazione, e tempo a disposizione, dato dall’impossibilità di assolvere compiti al di fuori della propria abitazione.

So anche che stai lavorando a un disco, c’è qualche info che ti va di lasciare agli amici di Suono Ibrido?

Si, l’album si intitolerà “Binary Kingdom”, a completamento della trilogia “Just A scratch on the surface” e “Viscera”, manterrà lo spirito dei due precedenti lavori, ossia nessuna regola, l’ennesima raccolta di esperienze sonore permeate dal mio consueto ecletticismo, ma il fiore all’occhiello saranno le featuring con svariati artisti nozionali ed internazionali!

Ultima domanda must: 5 dischi assolutamente indispensabili in casa tua.

Questa è la classica domanda che mi mette in crisi, da buon ascoltatore eclettico e collezionista di dischi faccio fatica a limitare i miei orizzonti, ma per Suono Ibrido farò uno sforzo non da poco:

Aphex Twin : Richard D. James Album

Smashing Pumpkins : Mellon Collie and Infinite Sadness

Unkle : Psyence Fiction

Hives: Veni, Vidi, Vicious

The Cinematic Orchestra : Every Day

Mi piange il cuore per gli esclusi ma dovendo scegliere…

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