È disponibile da oggi, 6 giugno, Lividi, il nuovo singolo di Bull Brigade e Giancane, frutto di una collaborazione paritaria tra due voci ben riconoscibili del panorama punk rock e cantautorale italiano. Non si tratta di un semplice featuring, ma di un’unione creativa che anticipa i nuovi album di entrambi gli artisti, attesi per l’inizio del 2026.

Il brano è stato prodotto, registrato, mixato e masterizzato da Andrea Tripodi, e si presenta come una riflessione intensa sul disagio giovanile, sulle cicatrici emotive e su quel senso di vuoto che spesso accompagna le giornate. Lividi è una traccia in cui sonorità diverse si fondono in modo coerente, restituendo un’identità condivisa ma personale.


Un brano nato da un’idea condivisa e da storie comuni

L’idea alla base di Lividi nasce da Giancane, che racconta:

“Avevo in testa l’embrione musicale di quella che poi sarebbe diventata Lividi. In quel periodo ascoltavo a ripetizione Il fuoco non si è spento dei Bull Brigade, e su quel giro sentivo troppo la voce di Eugenio […] Lividi è questo: storie, ferite e cicatrici diverse, nate in città diverse, ma che — in fondo — sono le stesse.”

Anche Eugy dei Bull Brigade sottolinea l’intesa immediata:

“Mi sono subito messo al lavoro provando a calarmi nelle sue atmosfere […] È un bell’ibrido che trova rappresentazione nel bulldog disegnato da Motorcity Graphics per noi.”


Pubblicazione in vinile e concerto-evento

Il singolo Lividi sarà pubblicato anche in vinile one side in edizione limitata, che verrà presentato ufficialmente durante un concerto speciale:

📍 Venerdì 13 giugno – Circolo Magnolia (Milano)
Sul palco insieme a Bull Brigade e Giancane, anche Frammenti e 666, per una serata che riunisce diverse anime del rock alternativo e della scena underground italiana.


Un’anticipazione dei nuovi album

Lividi rappresenta un’anteprima significativa dei nuovi progetti discografici di Bull Brigade e Giancane, entrambi previsti per l’inizio del 2026. Il singolo è già disponibile su tutte le piattaforme digitali e sta attirando l’attenzione per la sua capacità di unire due mondi stilistici diversi in un’unica narrazione musicale.

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