2022, Semplicemente Dischi, Alternative Rock

1. Intro
2. Lilium
3. Le Donne Di Notte
4. Pinocchio Con Il Frac
5. Alla Nostra Età
6. Senza Pretese
7. Egle
8. Ciò Che Appare Buono

Nostalgie e sorprese

I Manicas si descrivono come un gruppo di amici che si divertono suonando, e questo in “Posh Punk” si sente. È il primo LP e arriva dopo un ep pubblicato nel 2019, La faccia degli dei, e dopo il singolo Stella danzante del 2020.

Il disco si apre con un’introduzione strumentale ormai desueta e che da subito mi scaglia nei ’90. Sento sonorità che una sull’altra mi ricordano Baustelle, Casino Royale, Scisma, Ustamò, poi Tre allegri ragazzi morti.

Proseguo con “Lilium”, il primo singolo, e questa sensazione di piacevole nostalgia di sottofondo mi coccola e mi anestetizza un po’. Il brano è piacevole dal punto di vista strumentale, mai eccessivo, e con un testo che si lascia seguire e canticchiare. La voce ha un po’ del primo Luca Carboni. Bella commistione.

Ecco la sveglia, “Le donne di notte” cambia l’atmosfera cambiano le chitarre e le linee vocali, ma sono soprattutto i tappeti e le batterie a dare sensazioni diverse.

Al centro del disco il clima cambia ancora e troviamo “Pinocchio con il frac”, il secondo singolo, con la partecipazione di Dandy Bestia degli Skiantos. Qui si rialza la ritmica e i testi si adattano ai personaggi della storia.

Alla Nostra Età” e “Senza pretese” riprendono il filo del discorso e con sonorità vintage ci raccontano di situazioni contemporanee. Riconosciamo nei testi i cambiamenti dei nostri tempi e le situazioni vissute come immutabili che ci trasciniamo dietro dal secolo scorso.

Questi due pezzi, assieme ad “Egle” rappresentano il vero cuore del disco. Qui c’è il suono più uniforme e riconoscibile, quello che secondo me caratterizza davvero questi ragazzi.

Il lavoro si conclude poi con un altro pezzo che suona insolito rispetto a quelli che lo precedono. “Ciò che appare buono” disorienta un po’, come tutto sommato è giusto che sia per un brano di chiusura. La ritmica è piuttosto dance e il resto segue, i testi invece proseguono i discorsi iniziati prima e parlano di politica e del punto di vista della loro generazione, con le contraddizioni che la caratterizza.

Una bella opera prima, si sente che nasce dalla condivisione della sala prove e delle birre, e sembra nata per essere proposta subito dal vivo, dove speriamo di vederli presto.

La produzione è di Michele Fusaroli e Glezӧs per Semplicemente dischi; mix e master sono di Francesco Terrana al Prisma Studio.

                                                                                                                                             N1

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