In occasione della recente uscita di “Prendere o lasciare“, ultimo singolo e video di Matteo Ghione, gli ho fatto qualche domanda.

matteo ghione prendere o lasciare

Ciao Matteo, come ti sei avvicinato alla musica? 

Nella musica ci sono letteralmente nato e cresciuto, essendo figlio di una cantante, ho sempre avuto musica e musicisti in casa e, fin da piccolissimo, la seguivo in giro per festival e serate. Nonostante questo mi sono avvicinato alla musica “suonata” molto tardi rispetto allo standard. 
Ho giocato a calcio da professionista fino ai  21 anni e il primo approccio è arrivato dopo un brutto infortunio che mi ha costretto per due mesi a letto. 
Durante la convalescenza ero molto triste, così mi hanno regalato una chitarra che è diventata prima la mia terapia e poi una fedele compagna di avventure.

Rio, Genova e Milano? Quanto hanno influito musicalmente i luoghi in cui hai vissuto?

Sicuramente moltissimo. 
Da Rio ho preso la mia voglia di ritmo, di “groove”, di allegria e sicuramente la mia passione per le percussioni. 
Da Genova la mia passione per i cantautori e per la musica italiana d’autore. 
A Milano invece ho avuto le prime esperienze nel mondo della musica e della “professione”, facendo la gavetta (che non finisce mai) e incontrando grandi musicisti da cui ho cercato di imparare e “rubare” il più possibile. 

“Prendere o lasciare” è il tuo nuovo singolo. Quanto c’è di personale? Raccontacelo un po’.

É stato scritto di getto, arriva da una nota vocale che ho inviato ad una ragazza per la Quale avevo perso la testa. Lei era molto riservata, diffidente e io invece non vedevo l’ora  di poterla vedere. Ho rischiato mettendomi a nudo, dedicandole una canzone, tutto quello che potevo offrirle.
Quando i miei produttori hanno ascoltato la nota vocale e la storia hanno detto “BELLA STORIA… FACCIAMOLA”
E così, con una buona dose di ironia e sentimento, nasce PRENDERE O LASCIARE.

I tuoi artisti di riferimento?

Pino Daniele, Otis Redding, Bob Marley, Bill Whiters, Ben Harper, Mario Venuti, Djavan e ovviamente la mia mamma Rosangela 

Dischi essenziali della tua vita?

Babylon by bus- Bob Marley
Still Bill e Menagerie- Bill whiters
Diamond’s on the inside-Ben Harper
A cor do itinen- Rosangela Taveira 

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