Rocker TV Band
La Rocker TV Band live @ Truci Rock Fest 2023

Da venerdì 9 a domenica 11 giugno 2023, a Dossobuono (VR) si è tenuto il Truci Rock Fest, manifestazione musicale che da 11 anni unisce musica e beneficenza.

Il venerdì ha visto esibirsi sullo stupendo palco del festival i veronesi Cafè Desordre con il loro danzereccio sound balkan folk, che all’ultimo minuto sono stati inseriti in line-up in sostituzione agli Endless Harmony, obbligati a dare forfait a causa di un componente fuori gioco; a seguire ha riempito il palco lo psych rock dei Duck Baleno, anch’essi veronesi, per lasciare spazio poi alla potenza sonora e fisica della Rocker TV band, capitanata da Danny Metal, con Mario Riso (Rezophonic) alla batteria.

Un’escalation di qualità musicale che parte già da altissimi livelli, infatti tutte e tre le band della prima sera hanno alle spalle esperienza pluriennale tra palchi, studi di registrazione e, nel caso degli headliner, anche televisiva.

Sabato 10, dopo le attività pomeridiane per i più piccoli, con il Ludobus e i suoi giochi in legno, sani, tra erba e aria aperta, sono saliti sul palco gli Arctic Attack, tributo agli Arctic Monkeys, per dare il via alla serata tutta in stile british, proponendo i migliori pezzi della band di Sheffield. A seguire è toccato animare la serata ai The Detours, tributo a una delle band più iconiche della storia britannica, i The Who, che hanno fatto emozionare e cantare anche i rocker più di vecchia guardia.

Una pausa di circa un’ora e mezza è stata doverosa per gli appassionati di calcio (non di certo io), che hanno potuto godersi il match finale di Champion’s League tra Inter e Manchester City davanti al maxischermo preparato per l’occasione. Partita che ha visto sfidarsi, anche tra i tavoli del festival, le tifoserie, sì dell’Inter, ma anche i supporter del Manchester City perché, la terza band che avrebbe dovuto solcare il palco sarebbe stata il tributo agli Oasis, col sound e il look impeccabili dei torinesi Supernova (dalla scorsa edizione) che, nella parte fino in fondo, e con un fan club di tutto rispetto, hanno riempito l’area di magliette azzurre, come Noel avrebbe fatto.

Giudi e Quani
Giudi e Quani live @ Truci Rock Fest 2023

Purtroppo il tempo non ha concesso il terzo e ultimo live della serata, riversando una notevole quantità di pioggia sull’area del Festival, ma il pubblico, quello degli ultimi irriducibili, è rimasto fino alla fine a festeggiare, intonando alcuni pezzi degli Oasis anche senza un palco dove farlo.

Domenica 11, terza e ultima giornata del festival, ha visto darsi il cambio sul palco, due band veronesi: i LAMbdA e il duo Giudi e Quani. I primi hanno portato il loro repertorio di cover anni ’80, abbastanza da non avere una chitarra sul palco, affidandosi “solamente” a tastiere e synth, basso, batteria e melodica (o diamonica, chiamala come vuoi) scaldando la serata e abbracciando i gusti di un po’ tutti (chi resiste a una magistrale “You Spin me Round?” o a chi non viene un nodo alla gola sentendo intonata al cielo “Never Ending Stooooryyyyyyy”?) E mentre ripenso ad Artax e Atreyu, e il cielo comincia a farsi minaccioso – sì, anche stasera – in un baleno si presenta sul palco il duo più energico di Verona, composto dalle chitarre distorte e ritmatissime di Francesco Quanilli (Quani) e dalla grinta esplosiva della batterista/cantante Giuditta Cestari (Giudi). Sempre sbalorditivo lo show che questi due (DUE) personaggi riescono a portare sul palco. Il palco è pieno, di suoni e fisicamente: non manca nulla, sono in due e sembrano in sei!

Ma la loro potenza ha sfidato quella del cielo, che non si è fatto attendere, scatenandosi, ancora una volta, sulle teste del pubblico che, nonostante i goccioloni, si è goduto tutto lo spettacolo fino a quando si è reso impossibile continuare.

Tre giorni segnati da ottima musica, iniziative per grandi e piccini, voglia di condivisione e pioggia.

Il Truci Rock Fest è un porto sicuro per gli amanti della musica dal vivo che possono, in occasioni come questa, tirare un po’ il fiato dalla quotidianità, regalandosi quell’agio ristoratore che la frenesia quotidiana spesso ci strappa di mano.

Al prossimo anno!

La Scimmia Verde

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