JULIAN LENNON
tra gli artisti che l’8 aprile parteciperanno
al social media rally per sostenere l’evento
“STAND UP FOR UKRAINE”
organizzato per il 9 aprile a Varsavia dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen
e dal Primo Ministro Canadese Justin Trudeau
in collaborazione con GLOBAL CITIZENS
JULIAN LENNON
eseguirà pubblicamente per la prima volta una versione unica e irripetibile di “Imagine”
JUDE, il nuovo album di Julian Lennon,
sarà pubblicato da BMG il 9 settembre 2022

julian lennon

Ci sarà anche JULIAN LENNON tra gli artisti che hanno aderito al social media rally che avrà inizio l’8 aprile per sostenere l’evento STAND UP FOR UKRAINE organizzato per il giorno successivo, sabato 9 aprile, a Varsavia dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e dal Primo Ministro canadese Justin Trudeau in collaborazione con GLOBAL CITIZENS e moderato da Isha Sesay, con la partecipazione di Andrzej Duda, Presidente della Polonia.
Durante questo rally, centinaia di artisti in tutto il mondo potranno dare il proprio personale contributo, un messaggio o una performance, sui canali social.
Proprio per questa importante e lodevole occasione JULIAN LENNON eseguirà per la prima volta pubblicamente “Imagineper una performance unica e irripetibile che sarà trasmessa anche il giorno successivo durtante l’evento in Polonia.

Il 9 settembreJulian Lennon pubblicherà, su etichetta BMGJUDE, il suo nuovo album in studio di materiale completamente inedito, a 11 anni di distanza dal precedente Everything Changes.

GLOBAL CITIZENS ha in questi giorni annunciato gli artisti che hanno aderito a questa campagna di raccolta fondi per sostenere gli sforzi umanitari per l’Ucraina e per dare aiuto e sostegno ai rifugiati di tutto il mondo. Tra loro: Adam Lambert, Alex Len of the Sacramento Kings, Antykila, Arlo Parks, Ashlee Simpson, Au/Ra, Axelle Red, Barenaked Ladies, Bastille, Becky Lynch, Bevy Smith, Billy Porter, Bridget Moynahan, Bruce Springsteen, Carole King, Chris Tomlin, Christine and the Queens, Connie Britton, Dave Matthews, Daymond John, Dora Jar, Drew McIntyre, Dylan Dunlap, Ellen DeGeneres, Ellie Goulding, Evan Ross, Fall Out Boy, Finn Bälor, Gelila Assefa Puck, Hozier, Isha Sesay, Jamala, Jesse McCartney, Jon Bon Jovi, Julian Lennon, KD Lang, Kalush, Kesha, Lennon Stella, Little Big, Lola Lennox, Luis Fonsi, MÅNESKIN, Masha Efrosinina, Max Kilman, Metallica, Michael Blackson, Miyavi, Nicky Jam, Nigel Barker, Nikolaj Coster-Waldau, Noah Cyrus, Nuno Bettencourt, Padma Lakshmi, Panic! At The Disco, Rachel Brosnahan, Rita Ora, Rufus Wainwright, Seth ‘Freakin’ Rollins, SOFI TUKKER, Sviatoslav “Svi” Mykhailiuk of the Toronto Raptors, Third Eye Blind, Ukulele U, Vitaly Potapenko of the Memphis Grizzlies, Weezer, Within Temptation, Zucchero, 5 Seconds of Summer, the NBA, NBPA e WWE.

Questi artisti si sono uniti ad alcuni nomi della politica, dello spettacolo, dello sport e della cultura che nei giorni scorsi avevano risposto alla call to action del Presidente dell’Ukraina Zelenskyy:
Abel “The Weeknd” Tesfaye, Adam Durica, Aitana, Alanis Morissette, Alejandro Sanz, Alexandra Stan, Angélique Kidjo, Annie Lennox, Billie Eilish, Billy Joel, Celine Dion, Chris Isaak, Chris Rock, Demi Lovato, Elton John and David Furnish, FINNEAS, Garth Brooks and Trisha Yearwood, Gloria Steinem, Green Day, Herbert Grönemeyer, Hugh Jackman and Deborra-Lee Furness, Igo, Jon Batiste, Jonas Brothers, Juanes, Kacey Musgraves, Katy Perry, Leon Bridges, Luke Combs, Madonna, Miley Cyrus, Mirai, Ozzy Osbourne, Pearl Jam, Pharrell Williams, Priyanka Chopra Jonas, Radiohead, Red Hot Chili Peppers, Ryan Tedder, Sarsa, Shaquille O’Neal, Stevie Nicks, Stevie Wonder, Tame Impala, U2, Usher, Vito Bambino, e Young Leosia.

Siamo tutti testimoni della catastrofe in Ucraina, che sta distruggendo vite umane e portando a sfollamenti di massa. Secondo l’UNHCR, circa 12 milioni di persone hanno bisogno di assistenza attualmente a causa della guerra. Più di 6,5 milioni sono sfollati internamente. E in un mese oltre 4,2 milioni di persone hanno lasciato l’Ucraina e sono fuggite nei paesi vicini. Tra loro oltre 2,5 milioni sono donne e bambini.

I contributi da destinare ai rifugiati ucraini devono essere nuovi e aggiuntivi rispetto alle priorità di sviluppo esistenti, i governi devono essere all’altezza dei loro obblighi di aiuto internazionale e tutte le persone che cercano rifugio devono essere trattate in modo equo e uguale senza discriminazioni basate sulla nazionalità, razza o luogo di origine. 
I cittadini di tutto il mondo sono invitati a partecipare a questo raduno sui social media visitando www.forukraine.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...