Due giorni di eventi tra Piazza Matteotti e l’area Buzzi Unicem per unire comunità e creatività. Tra gli ospiti anche Federico Zampaglione

Federico Zampaglione al Social Tour 2025 durante una performance in Piazza Matteotti a Guidonia Montecelio

Si è conclusa il 15 giugno a Guidonia Montecelio la seconda edizione del Social Tour 2025, il festival ideato da Mattia Del Forno in collaborazione con Coffee Records. Un evento che, in due giornate, ha trasformato la città in un laboratorio creativo dedicato a inclusione sociale, arte urbana, musica dal vivo e partecipazione collettiva.

Realizzato con il patrocinio del Comune di Guidonia Montecelio, Regione Lazio, ASL Roma 5 e Comitato Italiano Paralimpico, il festival ha ribadito la sua vocazione sociale e culturale, diventando un punto di riferimento per la promozione dell’accessibilità e della diversità.


Un programma tra performance, sport e creatività

La prima giornata, tenutasi presso l’area Buzzi Unicem, è stata condotta da Lele Sarallo e ha visto alternarsi sul palco artisti, performer, atleti paralimpici e giovani emergenti. In apertura, è stato consegnato un riconoscimento speciale a Federico Zampaglione, per il suo contributo artistico e umano.

La seconda giornata si è svolta in Piazza Matteotti, con la conduzione di Ertilia Giordano. Il focus è stato sulla bellezza delle differenze, attraverso una serie di appuntamenti:

  • La sfilata inclusiva “Modelli si nasce”
  • Performance di tango, breakdance e street art
  • Un DJ set conclusivo che ha trasformato la piazza in un momento di festa collettiva

«Il Social Tour non è solo un evento, ma un processo che invita a riflettere sul senso dello stare insieme – commenta Mattia Del Forno – vogliamo continuare a costruire occasioni che non siano semplicemente da guardare, ma da vivere».


Il successo di questa seconda edizione conferma la centralità del festival nel panorama culturale e sociale del Lazio. Un ringraziamento speciale va a Buzzi Unicem per il supporto organizzativo, agli artisti, alle associazioni, ai volontari e alla cittadinanza attiva che ha partecipato con entusiasmo.

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